L’agevolazione consente la detrazione fiscale sul prezzo di acquisto sostenuto per mobili, arredi e ora anche elettrodomestici e può far risparmiare molto sulle tasse… 

Nella Legge di Bilancio 2018 viene prorogato per il 2018 il bonus mobili e arredi per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici in classe A o A+ per interventi di ristrutturazione avviati dopo il primo gennaio 2017.  Il limite di spesa resta invariato a 10mila euro e le rate restano 10. Al di là della proroga pertanto nessuna novità in senso restrittivo a questo interessante beneficio fiscale che sta fungendo da volano per la ripresa del settore.

Il bonus varrà anche per le spese sostenute nel 2017 ma con la limitazione che vede il bonus spendibile solo se i lavori di ristrutturazione sono iniziati dopo il primo gennaio 2016. .

I titoli per dimostrare la data di inizio lavori sono la CILA, SCIA, CILA o anche l’autocertificazione per gli interventi di edilizia libera; questi ultimi però spesso non danno luogo al diritto alla detrazione per questo vi consiglio sempre di coordinarvi con l’architetto o geometra che sa come qualificare esattamente gli interventi.

In estrema sintesi si dovranno avere degli interventi di ristrutturazione nella casa e per cui si fruisce già della detrazione Irpef sui lavori di ristrutturazione e si dovrà effettuare l’acquisto di mobili destinati all’arredo dell’immobile oggetto dell’intervento.



Leggi guida Agenzia Entrate:

http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/file/Nsilib/Nsi/Agenzia/Agenzia+comunica/Prodotti+editoriali/Guide+Fiscali/Agenzia+informa/AI+guide+italiano/Bonus+mobili+it/Guida_bonus_mobili_2018_140218.pdf